LA NOSTRA STORIA IN PILLOLE

* Nel 1999 l’ amministrazione comunale, avvalendosi della collaborazione di persone sensibili e delle specifiche competenze della cooperativa “La strada”, ha avviato un’indagine sul territorio comunale con il fine di evidenziare quali potevano essere le esigenze e le aspettative dei ragazzi di Cuggiono.

* Questo progetto faceva parte di un progetto ben più ampio che fa riferimento all’attuazione della legge 285\97.


* Le finalità del progetto si rifanno all’ articolo 6 della legge 285\97. “Sostegno e sviluppo di servizi volti a promuovere e a valorizzare la partecipazione dei minori a livello propositivo, decisionale e gestionale in esperienze aggregative ” e art. 3 della medesima Legge “realizzazione di servizi ricreativi ed educativi per il tempo libero, anche nei periodi di sospensione delle attività scolastiche”.


* Numerosi sono stati i momenti di contatto attraverso educative di strada, incontri mirati, momenti aggregativi e serate musicali. Da questi confronti è emersa l’ esigenza da parte di adolescenti e giovani di avere uno specifico “spazio” fruibile come luogo di ritrovo.


* L’ amministrazione ha provveduto quindi a stanziare i fondi per la ristrutturazione e grazie alla collaborazione di numerosi volontari che hanno lavorato con entusiasmo il sabato e la domenica, sono stati resi agibili tre locali: una sala principale con televisore e video, una sala lavoro con 2 computer con collegamento ad internet ( gratuito per  attività didattiche e ricerche) e una per la musica con calcio balilla e giochi vari. 
* L'obiettivo del piano d'accordo dei comuni della Provincia Milano 1 è quello di avere spazi attrezzati nei quali possano interagire operatori, agenzie del territorio, gruppi spontanei con criteri flessibili ed in rete. Spazi che a complemento di altri luoghi (scuole, oratori, ecc.) consentano interventi di ascolto e sostegno anche per contrastare la dispersione scolastica e i comportamenti devianti.  
 

* Il Centro consiste in una serie di opportunità di aggregazione all'interno di un contesto organizzato, che propone vincoli
( regole,orari..) ma anche risorse (psicologiche,pedagogiche e strutturali) che possono essere liberamente utilizzate dai minori: spazi di relazione e scoperta, ma anche per una relazione significativa tra coetanei e tra adolescenti ed adulti.  

* Lo Spazio Aggregativo “La Freccia” è diventato da 5 anni una realtà propositiva del panorama giovanile Cuggionese, e ci auguriamo che continui ad esserlo.